REGOLAMENTO ASSOCIATIVO – ANNO 2020-2021

Art. 1 

L’associazione Artemis è stata costituita con lo scopo di promuovere, sviluppare ed affermare i diritti e la sicurezza dei Soci aderenti soprattutto attraverso il miglioramento delle condizioni contrattuali, del tariffario applicato tenendo conto delle diversità territoriali, delle norme di comportamento professionale nei confronti dei datori e dei colleghi, della tutela e supporto agli associati ove quanto indicato sia messo in pregiudizio o non rispettato; con lo scopo, inoltre, di divenire un referente imparziale ed oggettivo nei confronti di istituzioni, Associazioni Datoriali, Governo nei tavoli di confronto e nelle proposte di azione, modifica, integrazione, sviluppo di leggi ed iniziative relative al settore delle Maestranze Tecniche Intermittenti dello Spettacolo e della Cultura.

Art. 2

L’Associazione è rappresentata da Organi Direttivi e da persone fisiche che si qualificano come SOCI attraverso una libera iscrizione. All’interno dell’intera rappresentanza dei SOCI vengono eletti i membri degli ORGANI DIRETTIVI secondo le modalità in seguito riportate.

L’iscrizione all’ Associazione Artemis implica l’accettazione integrale dello statuto e dei regolamenti interni nonché delle delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci con l’obbligo di darvi osservanza.

Ogni Socio dell’Associazione si impegna a rispettare le norme previste dal Codice Deontologico e Disciplinare. Questi codici saranno implementati ed elaborati dal confronto tra tutti i Soci aderenti nel corso di apposite Assemblee o come punti specifici degli Ordini del Giorno delle Assemblee convocate.

Il Socio è tenuto al rispetto dei CCNL operanti nel settore della produzione culturale e dello Spettacolo ed eventuali integrazioni salvo che questo non implichi gravi danni economici e/o lavorativi al Socio stesso. Questa deroga si intende operativa solo e sino al raggiungimento di uno degli scopi associativi, in particolare con riferimento al miglioramento del CCNL ed alla riforma dell’attuale sistema di tutela della categoria stessa. E’ COMUNQUE (inoltre) tenuto all’osservanza delle norme in materia di salute e sicurezza nel lavoro in vigore.  

Art. 3

L’ammissione di un nuovo socio, come già per i Soci Fondatori, dev’essere correlata dai dati personali e qualsiasi documentazione recente (es. fatture e/o contratti) che attesti il lavoro retribuito, continuativo o periodico, ma non occasionale, svolto in qualità di Maestranze Intermittenti dello Spettacolo e della Cultura. Tale documentazione deve dimostrare che il lavoro tecnico-progettuale è l’occupazione principale del richiedente.

I liberi professionisti dovranno produrre visura della Partita Iva, dove è obbligatorio il codice settore di operatività e fatture relative all’anno pregresso che permettano di identificare la attività del committente, se ritenuto tutela privacy, con oscuramento rispetto agli importi.

L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo a seguito di richiesta convalidata dall’interessato conformemente a quanto previsto dall’Art. 9 dello Statuto ed è soggetta a revisione entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda con possibile esclusione in presenza di fattori pregiudiziali rispetto allo statuto ed agli scopi della Associazione stessa. L’obiettivo finale di questa revisione è la salvaguardia ed il mantenimento del carattere unico ed irripetibile di una Associazione creata e formata da lavoratori e non da figure datoriali allo scopo di intercettare, individuare ed agire nel migliore interesse dei lavoratori stessi.

Art. 3 bis

Il socio, oltre ad inviare un curriculum aggiornato in forma cartacea e/o digitale, e una breve biografia che verrà inserita nel sito web dell’associazione, previa sua approvazione, dovrà comunicare quanto prima alla segreteria il cambio di residenza, telefono, indirizzo di posta elettronica, etc. nel rispetto della legge sulla Privacy n. 675 del 31/12/96 e successive modificazioni, questo per garantire la corretta ricezione di comunicazioni da parte dell’Associazione.

L’Associazione al momento dell’iscrizione, in rispetto delle indicazioni di privacy del socio, potrà creare e gestire gli elenchi dei propri iscritti come elenchi professionali relativi ai ruoli e alle qualificazioni operanti nel contesto delle professioni delle attività artistiche, culturali, e di intrattenimento.

Art. 4

Sono Soci effettivi dell’associazione, come già per i Soci Fondatori, gli operatori tecnici professionisti intermittenti, o a chiamata, di cultura, musica e spettacolo che esercitano, a titolo esclusivo o prevalente, la professione da almeno 3 (tre) anni e che abbiano maturato, nell’ambito degli stessi, un minimo di 200 (duecento) giorni contributivi nel settore spettacolo.

Art. 5

Con riferimento a quanto espresso nell’Art.3, non potranno associarsi, nel rispetto della natura della Associazione stessa e, soprattutto, nel rispetto della libertà di espressione, azione e voto dei Soci partecipanti, coloro che siano direttamente coinvolti in attività datoriali ovvero, a mero titolo di esempio, titolari o soci di Service o realtà datoriali del settore dello Spettacolo, Comunicazione, Eventi, Manifestazioni anche qualora questi stessi svolgano, nella loro attività, mansioni tecniche.

Si reputa comunque, a discrezione del Consiglio Direttivo, sottoporre alla Assemblea dei Soci eventuali richieste di questa tipologia laddove, dopo una prima discussione, la maggioranza ASSOLUTA dei membri voti a favore che il livello morale ed operativo delle persone coinvolte non costituisca un intralcio od un pregiudizio agli scopi ed alle attività della Associazione stessa.

In ogni caso, a tutela degli Associati e della Associazione, queste persone non potranno in nessun caso riportare, commentare, anticipare o comunicare ad altre realtà datoriali o ad altri Service quanto discusso, proposto, studiato od elaborato in seno alla Associazione stessa sia in forma privata (Socio/Socio) sia in forma pubblica (Assemblea dei Soci).

Art. 6

Il socio, nella sua facoltà professionale, buon senso, e nello spirito comune di solidarietà statuaria, ha la libertà di poter proporre o scegliere in ambito lavorativo il personale di reparto, e non solo, tra gli appartenenti all’Associazione nel rispetto della qualifica e mansione richiesta, al fine di promuovere e mettere in opera efficacemente le buone pratiche dall’Associazione di cui i soci si fanno portavoce.

Art. 7 

Il Socio non potrà, salvo espressa autorizzazione della Associazione tramite l’organo della Assemblea, utilizzare il nome, logo, od ogni forma di rappresentazione della Associazione stessa qualora partecipi ad iniziative, manifestazioni od eventi non sottoscritti dalla stessa e non potrà esprimere alcuna azione o dichiarazione se non a proprio titolo personale. 

Art. 8

Il Socio è tenuto a collaborare lealmente e con onestà con i colleghi, ad attenersi alle regole dello statuto e del presente regolamento. E’ tenuto inoltre ad impegnarsi nella eliminazione di pregiudizi rispetto al genere, all’orientamento sessuale ed a sostenere la promozione della inclusività sui luoghi di lavoro.  E’ tenuto a regolare puntualmente le obbligazioni economiche e giuridiche che gli derivano dall’appartenenza all’Associazione e a non mettere in atto comportamenti o pratiche lavorative in discordanza con lo Statuto o con i fini più alti ed estesi perseguiti dall’Associazione stessa nell’interesse non solo locale ma della categoria che si vuole rappresentare tutta. A tale fine l’Associazione provvederà tramite lo strumento delle Assemblee o altri strumenti di divulgazione ad impegnarsi nella ricerca e stesura di un codice deontologico condiviso. Il Socio è consapevole che la Associazione ed egli stesso hanno finalità di miglioramento del settore anche attraverso la crescita e lo sviluppo di un comune senso di appartenenza e rispetto nelle sue forme più diversificate come, a mero titolo di esempio, l’adozione di comportamenti che non creino dumping economico o lavorativo.

Art. 9

Ogni socio ha il dovere di essere leale e corretto nel difendere il valore e la dignità del lavoro. Egli si impegna a rispettare i valori di competenza, autonomia, obiettività, integrità, riservatezza e decoro in ogni caso in tutti i casi in cui le esigenze tendano ad ignorarli o a contrastarli. Quando sorga, un conflitto con parti terze il socio è tenuto a denunciare la questione direttamente alle stesse parti, al dirigente o ad altri con cui abbia normali rapporti di consultazione, migliorando le condizioni del lavoro. Il socio si impegna a mantenere la discussione del caso nell’ambito di organizzazione di appartenenza, evitando che esso sia divulgato all’esterno.

Il Socio ha facoltà di segnalare all’Associazione , tramite apposito sportello, le mancanze riscontrate sull’ambiente di lavoro, al fine di attivare l’Associazione stessa alla segnalazione, anche in forma anonima, presso gli organismi di vigilanza e controllo preposti.

Rimane a sua discrezione, nel rispetto e nell’osservanza di quanto espresso in Statuto e, soprattutto nel rispetto ed osservanza delle finalità mutualistiche che non devono pregiudicare la vita morale, economica ed emotiva del Socio stesso, il mettere in atto comportamenti a titolo unico e straordinario, escludendo azioni che portino a inosservanza dell’ Art. 1 del presente regolamento, al fine di  creare una coscienza ed il rispetto di esigenze della categoria più ampie.

Qualora, però, il socio non si trovi in condizione di ottemperare l’osservanza dei valori professionali citati, delle regole e obblighi lavorativi, egli è tenuto a rispettare le normative vigenti sulla Sicurezza.

Art. 10

Soci fondatori, Soci effettivi sono invitati ad aderire, laddove offerti dall’Associazione o autonomamente, ad un programma di formazione permanente, garantendo un proprio adeguato e costante aggiornamento professionale, al fine di migliorare le conoscenze della professione, in una prospettiva di continua crescita personale, civica, sociale e occupazionale.

Art. 11

Il socio è tenuto ad avere una reale e costante partecipazione alla vita associativa. L’assenza o la mancata delega a più di 3 (tre) convocazioni nell’arco dell’anno solare,  implica la perdita del diritto di voto per l’anno successivo.

Art. 12

Le quote associative ordinarie sono intrasmissibili.

Socio Fondatori e Socio effettivo pari a € 25 per l’anno solare 2021.

Le quote associative ordinarie e straordinarie potranno essere versate con le seguenti modalità :

  • All’atto della iscrizione con Bonifico Bancario, Addebito Bancomat, Addebito Carta di Credito/Debito, anche in modalità “Abbonamento”, da effettuarsi entro 15 gg dalla presentazione della domanda. 
  • In sede di rinnovo le quote ordinarie precedentemente pagate con modalità “Abbonamento” saranno automaticamente rinnovate laddove non variate ed il socio potrà disdire detto rinnovo dandone comunicazione scritta all’Associazione stessa con un preavviso di 3 mesi dalla data di scadenza. Qualora le quote ordinarie abbiano subito delle variazioni in aumento il socio sarà tenuto ad integrare la differenza entro 2 mesi dal rinnovo automatico.
  • In sede di rinnovo le quote ordinarie dovranno essere pagate, entro 2 mesi dalla scadenza stessa e comunque non oltre la data della prima Assemblea Ordinaria convocata per l’anno in corso.

Il socio è tenuto a comunicare le dimissioni dalla Associazione entro 3 mesi prima della scadenza.

Per motivi di trasparenza e di controllo, nonché al fine di tutelare la Associazione di fronte ai suoi Soci nonché alle Pubbliche Istituzioni ed Enti, non sarà accettata alcuna forma di pagamento per contanti.

Nei casi ove sia impossibile utilizzare mezzi di pagamento elettronici, come a mero titolo di esempio raccolte fondi in occasione di eventi, convegni, manifestazioni organizzate dalla Associazione e rivolte ad un pubblico, sarà obbligatorio tenere un registro su cui far apporre la firma del donatore insieme agli estremi di un documento di identità ed all’importo donato. 

L’importo delle quote associative verrano stabilite, fatta salva la prima all’atto della costituzione, nell’ultima assemblea ordinaria utile prima della chiusura dell’anno solare. Nel caso non ci dovessero essere Assemblee con discussioni a riguardo l’importo della Quota Associativa sarà uguale all’ultima quota definita.

Le quote associative, in sede di rinnovo, devono essere versate entro la prima Assemblea dei soci.

Art. 13

La  votazione in Assemblea Soci potrà essere svolta dai Soci partecipanti anche mediante l’utilizzo di materiali, procedure ed ausili tecnologici quali, ad esempio, mezzi telematici (Smartphone, Tablet, etc) ed il Web, come previsto dall’art. 13 dello Statuto.

In caso di votazioni con scrutinio segreto, il Presidente dell’Assemblea proporrà le modalità di raccolta e controllo dei voti espressi tramite Web che dovranno essere unanimamente accettate dalla Assemblea stessa.

Il segretario o componente dovrà indicare quanti voti conteggiati provengano da dette procedure ed allegare le relative espressioni di voto al verbale.

Per ogni votazione verrà indicato un momento esatto per il conteggio del numero dei Soci partecipanti presenti e votanti.

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale cartaceo o digitale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato e sarà sua premura riportare sull’apposito libro dei verbali eventuale collegamento web o luogo di deposito di dette registrazioni. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore, è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’Associazione e pubblicato su area riservata del sito web dell’Associazione.

Art. 14

Ogni Socio potrà presentare candidature per ricoprire ruoli direttivi in seno alla Associazione secondo le seguenti modalità:

  • CONSIGLIO DIRETTIVO E CARICHE DIVERSE DA QUELLE SPECIFICATE

presentando il proprio nominativo, o un singolo nominativo, o una lista di nominativi numericamente congrua al numero di membri dei Consiglieri in carica, recante la firma di almeno di 1/5 (un quinto) dei Soci oltre alla propria. 

  • COLLEGIO REVISORI

secondo le modalità espresse sopra ma con la firma di almeno 1/3 (un terzo) dei Soci oltre alla propria. 

  • COLLEGIO DEI PROBIVIRI

secondo le modalità espresse per il Collegio Revisori 

La raccolta e presentazione delle candidature potrà avvenire sia in forma auto organizzata, sia con richiesta del Socio di convocazione di Assemblea Ordinaria con ordine del giorno specifico per tale obiettivo sottoscritta da almeno 1/10 degli aventi diritto al voto. In caso di richiesta di convocazione di Assemblea Ordinaria, la stessa, ultimata la raccolta e presentazione, si aggiornerà ad una data non oltre 2 mesi successivi per dare spazio ai singoli nominativi/rappresentanti di liste di motivare ed accettare i ruoli proposti e procedere a votazione con scrutinio anche segreto.

In caso di raccolta auto organizzata le liste/candidature dovranno essere sottoposte al Consiglio Direttivo via e-mail e lo stesso dovrà renderle note a tutti i Soci nonché convocare entro 2 mesi una Assemblea Ordinaria per la motivazione ed accettazione dei ruoli da parte dei singoli/rappresentanti delle liste e procedere a votazione con scrutinio anche segreto.

Art. 15

STATUTO  ART. 6  COMMA J) – SEDI DISTACCATE

I Soci, nell’ambito degli scopi e delle finalità dell’Associazione, hanno la facoltà di organizzarsi e costituirsi in unità territoriali o Regionali a partire da un minimo di sette soci aderenti, salvo diversa indicazione del Consiglio Direttivo. Le unità territoriali, con riferimento ad aggregazioni nel territorio di una o più Regioni italiane, prendono il nome di Sezioni Regionali (nel caso di una singola regione). Al fine di contenere le spese per la intera Associazione, si invitano i promotori di queste iniziative ad ottimizzare il numero delle singole unità relativamente alla propria capacità di azione ed aggregazione sul territorio stesso.

All’atto della loro costituzione, che non prevede particolari formalità tranne la redazione di un verbale di Assemblea regionale o territoriale, deve essere eletto il Presidente e indicato il territorio di riferimento che non può essere comunque inferiore a quello di una singola Regione. Copia del verbale recante tutte le firme in originale deve essere inviato al Presidente Nazionale che, previo parere del Consiglio Direttivo, dichiara formalmente costituita la Sezione.

Ogni Sezione regionale ha il mandato per stabilire la propria organizzazione ma nel rispetto dello Statuto e del Regolamento Generale. Potrà altresì indicare ed inviare copia di una Appendice di Regolamento espressamente sviluppato per il proprio territorio sempre in osservanza dei principi generali espressi e votati dalla Assemblea Generale e mai con essi in contrasto.

La Sezione cessa il suo funzionamento se il numero scende al di sotto dei sette iscritti, salvo diversa disposizione del Consiglio Direttivo e con la sua cessazione decadono eventuali obblighi economici nei confronti o in esigibilità dalla Sede Principale della Associazione stessa.

La Sezione decade qualora non realizzi almeno un’attività autonoma a carattere artistico, culturale e/o scientifico, convegnistica e/o formativa, nell’arco di ogni anno solare.

Iniziative a carattere artistico, culturale, scientifico o politico ad interesse nazionale od internazionale devono essere comunicate al Presidente Nazionale.

I soci dell’Associazione presenti nelle unità regionali devono essere in regola con il versamento delle quote associative nazionali e potranno, proporzionalmente al proprio numero di iscritti, richiedere alla sede Nazionale un ristorno economico di dette quote a contribuzione delle spese locali eventualmente sostenute e documentate. Detto ristorno non potrà comunque superare il 100% del netto fatte salve le spese della singola quota associativa ed non potrà essere applicato su un numero di soci superiore a quelli appartenenti alla unità regionale.

Art. 16 

E’ previsto un rapporto annuale nel quale il Presidente della Sezione relaziona sulle attività svolte e sulla gestione finanziaria.

Il Consiglio Direttivo stabilisce le modalità di erogazione di quote spettanti alle Sezioni regionali.

Le modalità di organizzazione a livello territoriale sono libere, fermo restando l’obbligo di accettare gli scopi e i fini dell’Associazione e che le attività svolte a livello locale debbano considerarsi integrative, mai sostitutive od alternative di quelle associative nazionali. In ogni caso, le Sezioni regionali devono comunicare preventivamente al Presidente nazionale ogni loro iniziativa.

L’Associazione copre tutte le Regioni italiane, attraverso le suddette sezioni regionali, e/o con l’individuazione e nomina, a cura del Consiglio Direttivo, di referenti interregionali con delega fino a tre Regioni secondo quanto richiesto dalla normativa 4/2013.

Art. 17

Qualora nel Consiglio Direttivo non sia presente alcun Socio Fondatore, lo stesso è tenuto, con cadenza trimestrale, a rendicontare e argomentare le scelte e le attività dell’Associazione rispetto ai Soci Fondatori.

Art. 18

Per quanto non previsto dal presente regolamento si farà riferimento allo statuto sociale, alle deliberazioni degli organi sociali, alle disposizioni di legge applicabili nonché agli accordi collettivi, in quanto applicabili.

Art. 18 bis

Questo regolamento sarà integrato da una Codice di Condotta Deontologico e da un Codice Disciplinare che, nel rispetto delle diversità territoriali, delle diversità e peculiarità personali dei Soci,  della dignità, stabiliranno criteri ed ammende per tutti i Soci che non rispettino quanto espresso nello statuto e nel presente documento. Questi Codici dovranno essere sviluppati e sottoposti alla Assemblea dei Soci entro il primo anno di vita della Associazione stessa per la loro votazione, modifica od approvazione.

Art. 19

Il presente regolamento è stato approvato all’atto della costituzione.

Art. 20

Tale regolamento avrà durata illimitata, salvo modifiche approvate dall’Assemblea in corso d’opera, dal momento dell’approvazione. L’assemblea dei soci ha facoltà di proporre modifiche e innovazioni da inserire.